IWA Italy - International Web Association Italia

Costituzione di IWA ITALY

22-23 giugno 2000

ev_230600_01Lido di Venezia, 23/06/2000 – Venerdì 23 giugno c.a. è stato approvato lo statuto dell’IWA ITALY che risulta la prima sezione indipendente di IWA al mondo nata per supportare al meglio tutti i Webmaster italiani. Per raggiungere questo risultato hanno lavorato primo fra tutti Roberto Scano, webmaster veneziano, che come uno dei primi iscritti ad IWA si è reso promotore di questa iniziativa presso l’associazione madre fino ad ottenere il permesso di istituire una sezione indipendente che potesse meglio rispondere alle esigenze del mercato italiano. A fianco del collega veneziano si sono aggiunti l’Avv. Luca Maria de Grazia, Massimiliano Mastrocinque e Sonia Tommasini che assieme a Roberto Scano hanno provveduto a contattare gli associati italiani, promuovendo la formazione dei chapters e convocando tutti i “chapter leader” (responsabili di sezione nell’organizzazione IWA) italiani per coinvolgerli nella nascita della sezione italiana. Grazie all’esperienza professionale dell’Avv. Luca Maria de Grazia, specialista in problematiche legali informatiche, si è potuto adattare il modello operativo americano alle esigenze legislative italiane ed arrivare al fatidico giorno in cui 15 “chapter leader” italiani hanno votato all’unanimità lo statuto per eleggere successivamente i 7 componenti del direttivo così come di seguito riportati: Roberto Scano (IWA Venezia) – Presidente IWA ITALY e coordinatore italiano IWA Cosimo Dino-Guida (IWA Milano) – Segretario Sergio Fazio (IWA Genova) – Vice Presidente Renato Augelli (IWA Vicenza) – Addetto alla certificazione e formazione Gianluca Sassi (IWA Reggio Emilia) – Addetto al webmastering interno e referente soci Ivano Samo (IWA Roma) – Addetto ai rapporti con gli Enti Pubblici Franco Foschi (IWA Bologna) – Addetto alle relazioni esterne Dal sito di IWA (http://www.iwanet.org/about/) “IWA,” – (e di conseguenza IWA ITALY che ne segue le orme) – “un’associazione professionale no-profit, è riconosciuta leader mondiale nel fornire sistemi standardizzati per la formazione e la certificazione per i professionisti della “rete”. Le iniziative di IWA supportano più di 100 sedi ufficiali in rappresentanza di oltre 22.000 iscritti in 106 paesi del mondo. Le realizzazioni di IWA includono il primo regolamento dell’industria per la regolamentazione dei comportamenti etici e professionali, i programmi di certificazione e formazione per gli operatori della “rete”, la creazione di risorse per le professioni specializzate, e assistenza tecnica ai singoli individui come alle aziende.” Questa dichiarazione di intenti è lo spirito guida di IWA ITALY che intende espletarlo attraverso: - Formazione: volta a preparare secondo standard qualitativi elevati le persone che intendono entrare nel mondo lavorativo della “rete”. In questo modo un operatore che voglia iniziare o approfondire le tematiche del lavoro con la “rete” avrà un punto di riferimento sicuro a cui potersi rivolgere senza doversi preoccupare di comprendere se l’ente educazionale è veramente in grado di fornirgli le conoscenze cercate. - Certificazione: volta a riconoscere la qualità professionale delle persone che hanno dimostrato realmente una preparazione adeguata agli standard qualitativi dell’associazione. In questo modo le aziende alla ricerca di personale qualificato a lavorare con la “rete” potranno affidarsi a questi riconoscimenti per venire in contatto con entità professionali ed eticamente qualitative. - Informazione: volta a divulgare la conoscenza delle problematiche della “rete” che troppo spesso vengono taciute per comodità a scapito di chi poi ci incappa, e per permettere trasparenza in uno spazio virtuale fin troppo indefinito. In questo modo aziende che si trovano a dover affrontare problemi legali alle moderne tecnologie possono trovare interlocutori preparati e seri capaci di indirizzare le forze operative verso l’obiettivo aziendale di efficacia ed efficienza. Grazie ad IWA ogni iscritto potrà condividere informazioni ed esperienza per permettere a tutta l’associazione di mantenere alto il livello qualitativo della propria posizione sociale. Si può pensare che IWA ITALY sia l’ennesima associazione che cerca di dettare legge nel panorama italiano per quanto riguarda lo “sfruttamento” della tecnologia di “rete”, se non fosse IWA ITALY da un lato porta con se l’eredità di IWA e dall’altro si propone come chiarificatore ed unificatore in un panorama di completo caos in cui continuano a fiorire associazioni “di categoria” che promettono la risoluzione di ogni problema. IWA ITALY non intende risolvere direttamente i problemi ma intende portare la conoscenza dei problemi a chi non sa nemmeno che esistano così da permettere a chi sarebbe in grado di risolverli, se ne conoscesse l’esistenza, di trovare i parametri più adeguati per una soluzione, mettendo a disposizione uno staff di persone qualificate. Per dimostrare con i fatti la realtà delle parole, IWA ITALY intende innanzitutto selezionare e coinvolgere i centri di formazione professionale già presenti sul mercato ad adottare linee formative consone alla qualità di certificazione IWA in modo da garantire ai soci la più alta preparazione e competenza nella gestione della “rete”. Per concludere IWA ITALY si presenta di fatto come un ente estremamente dinamico come dinamica è la tecnologia della rete dove però ogni informazione viene controllata, verificata, testata, certificata e quindi catalogata in modo che possa diventare patrimonio degli iscritti che potranno così divulgarla in modo standardizzato e chiaro. Sede legale: Via Colombo 1/e – 30126 Lido di Venezia (VE) Come contattare IWA: http://www.iwa.it – 199-440099 – Fax 199-440077 Di seguito alcune dichiarazioni dei rappresentanti IWA ITALY dopo il termine della riunione: Domanda al presidente neoeletto di IWA ITALY: “Perché una sezione indipendente di IWA?” Roberto Scano: La scelta di attivare una sezione indipendente italiana di IWA è nata di comune accordo tra il sottoscritto e l’executive Director di IWA, Richard Brinegar, molto prima del nostro incontro a Venezia del 31 marzo u.s. Ho difatti più volte esposto ad IWA USA la necessità di una maggiore localizzazione di IWA in Italia: la struttura di gestione e certificazione americana non è direttamente trasportabile al mercato italiano e stiamo quindi procedendo ad adattare il codice etico e la metodologia di training alla legislazione italiana. Inoltre dobbiamo anche definire la localizzazione fisica dei testing center che eseguiranno le certificazioni utilizzando testi e moduli in lingua italiana, al fine di portare una completa alfabetizzazione professionale accessibile a tutti gli italiani desiderosi si avviare una professione legata al mondo del web. Una sezione indipendente ci permette inoltre una gestione più rapida nei rapporti intersezionali: in poco più di 24 ore possiamo attivare una sezione provinciale, assegnarLe la terminazione di telefonia nazionale 199.440099 e 199.440077 e renderla presente nel web. L’indipendenza non è comunque da considerarsi distaccamento da IWA: le realtà nazionali, come IWA ITALY, mantengono lo stesso codice etico e soprattutto gli stessi criteri di assegnazione delle certificazioni, al fine di rendere il webmaster CWP (Certified Web Professional) un professionista certificato con qualifica riconosciuta a livello mondiale. Essere indipendenti ci permette inoltre di creare delle partnership strategiche con realtà nazionali all’avanguardia, nonché con filiali nazionali di aziende internazionali: siamo la prima realtà di IWA ad essere in contatto con Microsoft per una comune lotta contro l’illegalità e la pirateria, piaga molto diffusa anche nel nostro settore, dove pseudo-professionisti utilizzando software non originali abbassano i prezzi delle loro creazioni, creando attriti nel mercato “originale”: IWA vigilerà anche a questo! Inoltre, è da ricordare che IWA ITALY è la prima realtà al mondo a rendersi indipendente da IWA, una sperimentazione che in futuro, come dai progetti tra il sottoscritto e Richard Brinegar, porterà all’indipendenza delle varie nazioni europee e mondiali e ad un’aggregazione per macro-aree, creando in un futuro ormai molto prossimo IWA Europa, con sede prevista in Milano. ev_230600_02Domanda all’avv. De Grazia che ha curato l’aspetto legale della creazione di IWA ITALY e che assiste gli associati per gli aspetti legali collegati all’informatica: “Ritiene che IWA ITALY possa aiutare a chiarire meglio anche gli aspetti legali del lavoro sulla ‘rete’ e di fornire chiarimenti per le istituzioni impegnate proprio a dirimere le contestazioni sul mezzo ‘internet’?” Luca de Grazia: Personalmente ritengo che qualsiasi iniziativa di carattere serio la quale abbia come scopo principale la chiarificazione dei diritti e dei doveri degli operatori della rete Internet in italia, non possa che essere accolta con grande fiducia e speranza. Ovviamente la serietà andrà valutata sul campo, ma già dalle premesse è spesso possibile capire se l’impostazione sia più o meno corretta. Altra conseguenza derivante da una conoscenza delle posizioni di tipo “legale” che in ogni caso, spesso inconsapevolmente, assumono gli operatori della rete, potrebbe certamente essere quella di far diminuire le contestazioni ed i litigi. In ultimo, aggiungo che, volendo, attraverso il mezzo dell’arbitrato, eventualmente svolto con mezzi telematici, si potrebbe giungere alla soluzione dei problemi, anche in via giudiziale, in tempi estremamente brevi, con ovvie conseguenze positive per tutti. Domanda al vicepresidente di IWA ITALY: “I primi impegni di IWA ITALY?” Sergio Fazio: Il primo impegno è rivolto ai Webmaster italiani per portare a loro conoscenza gli obiettivi dell’associazione e ad offrirsi come supporto attivo al loro lavoro. Questo impegno parte oggi anche se i primi coordinamenti provinciali hanno cominciato a prendere vita lo scorso mese di novembre poichè oggi si può parlare di coordinamento nazionale. L’obiettivo principale è la diffusione di un codice etico e professionale, che, nella sua essenza, è riportato sul sito dell’associazione all’indirizzo http://www.iwa.it. Oltre a questo fornire formazione e favorire opportunità di avanzamento professionale ai professionisti del settore web, operando costantemente per migliorare la loro efficacia, immagine e professionalità. Tale azione è volta ad attrarre e soddisfare clienti e datori di lavoro. Stiamo quindi impegnandoci alla formazione del Network Docenti, passo necessario per l’avvio dei corsi e delle certificazioni IWA anche nel nostro Paese. Ricordo che tra gli argomenti affrontati nei corsi ci sarà anche un’analisi degli aspetti legali e fiscali legati all’attività del Webmaster. Infine stiamo per lanciare IWA Magazine, un mensile inteso come attività di promozione, approfondimento delle materie della rete di IWA ITALY. Verrà divulgato attraverso il web e anche spedito via e-mail a quanti ne faranno richiesta. Domanda all’incaricato dei rapporti con gli enti pubblici: “Come pensate che gli enti pubblici potranno interessarsi alla vostra organizzazione e cosa pensate di apportare come valore aggiunte ai servizi per gli enti pubblici?” Ivano Samo: Tutte le Pubbliche Amministrazioni hanno dei propri siti su Internet gestiti da personale informatico dipendente che ha acquisito la professionalità propria del WebMaster. IWA quindi può diventare l’interfaccia insieme ad altri Organismi (es. ANIPA) nel tutelare e promuovere queste nuove figure interne alla P.A. Pertanto la certificazione IWA sarà sicuramente requisito fondamentale per il riconoscimento della professionalità dei dipendenti del pubblico impiego che operano su Internet. Domanda all’incaricato della gestione del Web di IWA ITALY ed ai rapporti con gli iscritti: “Il suo ruolo la porta a dover di fatto dimostrare la qualità della organizzazione avendo cura della qualità della vetrina elettronica di IWA ITALY, come pensa di stupire gli addetti ai lavori?” Gianluca Sassi: Sicuramente è un compito impegnativo dover “stupire” gli addetti ai lavori, la strategia è semplice e, a mio avviso, efficace: “semplicità e servizi”. In sostanza rendere l’interfaccia del sito italiano di IWA gradevole e semplice nel suo utilizzo, e nello stesso tempo fornire a tutti gli associati ed a coloro che sono interessati ad associarsi, una gamma di servizi ed informazioni altamente mirate alla professione del webmaster. Prevediamo di fornire sul sito servizi come i Forum di discussione su argomenti tematici di utilità tecnica per i WebMaster, fornire un profilo dell’associato completo di grado di qualifica ed un contatto diretto con i centri di formazione. Molto altro ancora è in fase di progettazione e tutto basato sulla gestione di una banca dati italiana, che anche le aziende interessate a trovare personale altamente qualificato potrnno utilizzare. Conto che questo farà di IWA ITALY un vero e proprio centro di formazione e reclutamento di personale la cui professionalità è certificata. Inoltre anche le aziende interessate alla sponsorizzazione potranno usufruire di servizi ed informazioni necessarie a realizzare e gestire il loro sito aziendale, prorio grazie ad una sezione dedicata ai mezzi di sviluppo dei siti e dei servizi on line. In sostanza non dovremo “stupire con effetti speciali” ma con una struttura semplice e funzionale che dimostri la professionalità di chi opera con IWA ITALY. ev_230600_03Domanda all’incaricato per la formazione e certificazione: “Come pensate che la vostra certificazione verrà accettata e richiesta?” Renato Augelli: Crediamo che la certificazione IWA sia un elemento di riferimento per il mondo professionale, le aziende e la pubblica amministrazione, e che definirà uno standard di competenze utile a riconoscere lo ‘skill’ dei webmaster ed altre figure professionali del web in Italia. Lo standard di conoscenza richiesto, garantito e quindi riconosciuto dalla certificazione IWA ITALY è per il mercato, una forma di garanzia di professionalità. Dobbiamo inoltre considerare che in una materia così rapidamente in mutazione è sicuramente importante stabilire cosa significa avere a che fare con professionisti preparati ed al passo con le continue innovazioni tecnologiche, per questa ragione crediamo che il mercato, le aziende private e pubbliche abbiamo bisogno di fare affidamento su figure professionali che abbiano standard di conoscenza riconosciuti e definiti anche attraverso termini di certificazione. IWA ITALY con la certificazione IWA risponde a questa esigenza. Pensiamo per queste ragioni che la nostra certificazione verrà accolta e richiesta con grande interesse dagli operatori, dalle aziende e dalla pubblica amministrazione.

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